"Alla luce delle indagini eseguite dai tecnici dalle Arpa di Puglia e Basilicata e salvo ulteriori indagini comunque in corso, non esiste nesso causale tra gli scarichi degli impianti gestiti da Acquedotto Pugliese e Acquedotto Lucano e l'inquinamento del Torrente. Parte ora la seconda fase di indagine puntuale lungo tutto il torrente, i cui risultati saranno analizzati durante la prossima riunione già convocata per il 30 marzo".
Lo ha spiegato l'assessore alle Opere...