Lo scorporo delle risorse destinate alle politiche di coesione dal calcolo della spesa consentita dal “patto di stabilità interno” ha assunto ormai un rilievo primario. Non è pensabile che, da un lato si tenda ad accelerare la spesa destinata alle opere co-finanziate con i fondi dell’Unione e, dall’altro, si sia di fronte all’incombente pericolo di sfondare i tetti di spesa.
Questa la prima incongruenza, assurta a vera e propria emergenza di bilancio e palla al piede di Regioni ed enti...