La Regione Puglia e l’Assessorato regionale all’Agricoltura, infatti, che
da sempre hanno combattuto al fianco del Comune di Foggia questa battaglia
per il riconoscimento di un ruolo scritto nel dna del territorio, non
avendo una posizione per proporre autonomamente ricorso, hanno atteso che
il ricorso del Comune fosse depositato al TAR del Lazio, per proporre un
intervento “ad adiuvandum”. La discussione della causa è fissata a Roma per
il 23 novembre prossimo.