“Non dobbiamo perdere la memoria. E’ bello che un luogo di segregazione di ieri, diventi oggi un luogo di accoglienza. Si sta recuperando un immobile storico, un ex carcere femminile, nel quale sembra ancora di sentire l’eco di quelle voci e di quella sofferenza di donne segregate. Diventerà un centro di accoglienza, un luogo importante di contrasto attivo alla povertà, un luogo che nasce all’interno di un quartiere perché i poveri non hanno...