“Nessuna chiusura dei punti nascita attualmente esistenti, ma una necessaria programmazione per razionalizzare i servizi adeguandoli alle linee guida nazionali”. Così è intervenuta la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone al convegno della CISL di Lecce.
"Le linee guida nazionali assegnano tre anni per l’adeguamento dei punti nascita. Ora c’è da compiere tutta la istruttoria e la concertazione con i direttori delle ASL e con gli operatori.