Allo stato ancora non sussistono le condizioni per poter assumere una decisione alternativa, definitiva e condivisa dai comuni rispetto alla soluzione del collettore unico a servizio dell'agglomerato dell'hinterland barese, in alternativa allo scarico in Lama S. Giorgio, previsto dal Piano di tutela delle acque. Tuttavia, i comuni interessati avranno altri 10 giorni per riesaminare le decisioni singolarmente comunicate nel corso del tavolo tecnico di oggi ed eventualmente rivederle o...