“La scuola deve educarsi per poter educare. Ed educare la scuola significa coinvolgere molteplici attori che possano consentire un percorso di capacità di mediazione con ciò che non è conosciuto, con ciò che deve essere ascoltato senza ostilità, con ciò che deve essere decifrato. Penso al linguaggio, alla cultura, all’espressività di un minore che viene da un mondo diverso dal nostro. Insomma l’educazione alle differenze...