“Oggi abbiamo chiesto un contributo ad Enel S.p.A per evitare che la diga Pappadai diventi un monumento all’incompiutezza. C’è una positiva propensione da parte delle parti in causa ad approfondire l’argomento; presto si riunirà un tavolo tecnico per approfondire tutti gli elementi della questione ma la discussione di oggi mi fa sperare nella possibilità di intraprendere un dialogo proficuo con l’azienda”.